Riccardo Bianchi

Ha compiuto gli studi di direzione d’orchestra al Conservatorio “G. Tartini” di Trieste conseguendo il diploma in direzione d’orchestra allievo del Maestro Antonino Fogliani e di direzione di coro a Torino conseguendo il diploma in musica corale e direzione di coro presso il Conservatorio “G. Verdi” sotto la guida del Maestro Dario Tabbia. Si è perfezionato in direzione di musica polifonica presso l’Accademia
Musicale Chigiana di Siena con il Maestro Roberto Gabbiani conseguendo nel 2015 il prestigioso Diploma di Merito.

Ha conseguito il diploma di perfezionamento (Certificate of Advanced Studies) in Ensemble Conducting presso il Conservatorio di Musica di Lugano Durante il suo corso di studi ha partecipato a Masterclasseses di perfezionamento in direzione d’orchestra con i maestri Donato Renzetti (2015) Dejan Savic (2012), Sigmund Thorp (2012), Daniel Gazon (2013), Achim Holub (2015)
È inoltre laureato con lode in Filosofia presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.
È stato premiato nel 2015 con due premi speciali della giuria in qualità di migliore interprete beethoveniano a Londra durante la London Conducting Competition 2015. Ha debuttato a San Pietroburgo nel 2012 con la State Hermitage Orchestra e in qualità di direttore d’orchestra, ha diretto “Virtuosi Brnensi” di Brno, i London Classical Soloists di Londra e l’orchestra Filarmonica di Stato Mihail Jora di Bacau. In veste di assistente musicale ha lavorato nei teatri di Oslo, Montecarlo, Brno.
Lavora come maestro collaboratore presso il Teatro Fraschini di Pavia, Ha recentemente lavorato presso il Rossini Opera Festival in Wildbad in qualità di maestro di palcoscenico per la produzione di Guglielmo Tell di G. Rossini e come maestro collaboratore per l’allestimento di “Le Chalet” di A.M Adam. Durante la stessa produzione ha curato l’orchestrazione per banda coro e orchestra dell’Hymne a Napoleon III di Rossini, la cui esecuzione dal vivo, diretta dal maestro Federico Longo, è oggetto di incisione (NAXOS). Nel 2014 ha curato la revisione critica di Tebaldo e Isolina di Francesco Morlacchi per una prima esecuzione in allestimento moderno sotto la direzione di Antonino Fogliani presso il Rossini Opera Festival in Wildbad. Insegna esercitazioni corali presso la scuola Jardin Musical di Lugano.
Attualmente dirige diversi gruppi vocali e strumentali sul territorio varesino: Ensemble femminile Thelys di Ternate, Ispra Blues Band, Coro Città di Luino, Coro Monte Penegra. È inoltre maestro di cappella presso la parrocchia S. Massimiliano Kolbe, dove collabora con il M° Andrea Gottardello e dirige il coro di voci bianche, il coro Giovani e il coro adulti. Di particolare rilevanza è stata nel 2013 la realizzazione delle Sette ultime parole di Cristo sulla Croce di F.J. Haydn con la collaborazione di prestigiosi musicisti del Teatro alla Scala di Milano, membri del Quartetto d’archi di Milano.
Con il Kammer Klavier duo di Andrea Gottardello e Nicola Bisotti, ha eseguito l’integrale delle sonate per organo e archi di John Stanley; durante la stessa produzione, ha curato la prima esecuzione italiana dello Stabat Mater di Carl Josef Rodewald per coro femminile solisti e orchestra da camera. Ha ricevuto l’incarico di curare la prima esecuzione assoluta del Poema Sinfonico “Una Notte a Punta di Mezzo” di Andrea Gottardello in occasione dei festeggiamenti per i 200 anni di Varese Cittá con la partecipazione al pianoforte di Roberto Plano.