Andrea Gottardello

Andrea Gottardello ha conseguito i diplomi accademici in Pianoforte, Clavicembalo, Organo e Composizione Organistica, riportando sempre alte valutazioni nelle prove esecutive e compositive, ottenendo il “Diploma di distinzione” del Conservatorio di Piacenza al concerto dei migliori diplomati. Eʹ stato insignito nel 2003 del Premio ʺG. Zanaboniʺ per lʹOrgano. Gli è stato conferito nel 2004 il III° Premio, medaglia dʹargento del presidente della Camera dei Deputati, alla finale della VI edizione del concorso organistico ʺG. Giardaʺ di Roma sotto lʹalto patrocinio del Presidente della Repubblica, riservato ai migliori organisti diplomati nei Conservatori italiani. Si è perfezionato con eminenti concertisti tra cui R. Cappello, H. Czerny-Stefanska, T. Poli, M.C. Alain e Guy Bovet da cui ha ricevuto lusinghieri apprezzamenti per la padronanza del contrappunto in stile di Bach. Ha interpretato composizioni inedite per clavicembalo di M. T. Agnesi presso la sala delle Colonne al Museo del Teatro alla Scala di Milano e ha tenuto uno dei concerti di inaugurazione dell’Organo della Pace in S.Anna di Stazzema (LU) costruito per commemorare l’eccidio nazista ivi avvenuto nel 1944. Proprie composizioni in stile per organo sono edite per i tipi di Armelin (PD). Ha interpretato brani di Bach durante le riprese di un documentario sulla celebre Casa Organaria Mascioni di Varese realizzato e prodotto dalla RAI. Il suo Poema Sinfonico in 5 quadri ʺUNA NOTTE A PUNTA DI MEZZOʺ (sommità del Campo dei Fiori) per Soli, Cori, Orchestra, Pianoforte e Organo è stato eseguito in prima assoluta il 28 maggio 2016 in Basilica S. Vittore, evento musicale culminante per le celebrazioni dei 200 anni della città di Varese, con solisti dʹeccezione tra cui R.Plano e M.Cavinato, sotto la direzione artistica e musicale di Riccardo Bianchi, cui il Poema è dedicato, davanti a una platea entusiasta di un migliaio di persone. Ha recentemente concluso “ANNE FRANK, EEN LEVEN” (Anne Frank, una vita), grande biografia sinfonica per cori e orchestra in 7 movimenti, dedicata alla vita e alla memoria della sfortunata ragazza ebrea di Amsterdam vittima della ferocia nazista e assassinata a Bergen-Belsen nel 1945; l’opera ha ricevuto il plauso e l’imprimatur dall’Anne Frank Fonds di Basilea, istituzione fondata dal padre Otto Frank nel 1963, per la significativa importanza culturale e artistica.
La sua opera “L’INQUIETUDINE DI S. PIETRO”, commissionatagli dal Teatro Manoel di Malta, è stata eseguita al Festival Sinfonico Internazionale de La Valletta dalla Malta Philarmonic Orchestra nel gennaio 2020 sotto la bacchetta di Riccardo Bianchi, ottenendo uno strepitoso successo; il critico musicale del Times di Malta Albert Starace ha definito l’opera “un lavoro di profonda e potente drammaturgia”.  E’stato chiamato da R. Plano a insegnare Pianoforte, Armonia e Improvvisazione per l’associazione pianistica “Alfred Cortot” dove ha tenuto un concerto-conferenza sulla musica di Bach tra Pianoforte e Clavicembalo. Seguita a perfezionare la tecnica gestuale con R. Bianchi e dirige i cori Thelys, Città di Luino – M.te Penegra e il Chorus Insubriae dell’Università di Varese. Con il violinista e compositore Federico Bonoldi ha fondato il duo intitolato alla memoria di Giorgio Perlasca. Dal 2000 è titolare dellʹorgano meccanico Mascioni in S.Kolbe a Varese.